
(ho trovato questa locandina e ho subito pensato allo zampino del Massi)
(quindi sei stato a Saronno?)
(Notare l interezza della locandina, la profondità artistica,la grafica curata e il significato del suo contenuto)
Signore e Signori.
Dopo secoli ed ere impervie...finalmente sono andata in bicicletta.
Quando ero ragazzina passavo le vacanze in montagna sul sellino..sempre,di giorno lungo sentierini e in giro per il paesino..di notte nei sogni(nei sogni tra l altro le impennate e le sgommate mi venivano benissimo)(nella realtà..ehm..credo di aver lasciato pezzi di ginocchia in quelle strade).
Si.
Erano anni che non ci andavo più.
E col passare del tempo la mia voglia di cavalcare l amica a due ruote è cresciuta.
In città non è facile..Sì.. si può affittare..ma la mia povera tasca mi ha sempre suggerito di evitare..
O forse sono tutte scuse.
Fatto sta che ieri notte ho fatto un pezzo di strada in bici.Non era la mia città,non era la mia bici,non era umanamente possibile tenere fermo il manubrio(graziella hold style)e la strada era pericoloserrima a causa della rotaie del tram scivolose e delle buche mal messe qua e là.(ero a Milano..non in Burundi)(perchè in Burundi ci sono le linee del tram?)(ci sono anche buche mal messe?)Mistero.
Però sono felice.
Sono andata in bicicletta.
Sono andata in bicicletta e sono viva.
Sono viva e andata.
Sono deviata.
Massi,è qui che ti volevo..ti starai chiedendo di sicuro il perchè di questo struggente racconto così malinconico ed emozionifico..
La risposta è sempre la stessa caro.Non lo so.
Volevo solo renderti partecipe della mia gioia(il Signore e Signori iniziale era una manovra sviante nei confronti della tua psiche,che sentendosi non più al centro delle mie attenzioni avrebbe potuto avere l impulso di farti tornare qui per riconquistare i miei pensieri)(ma anche no)
Mi basta poco in effetti per essere giubilante.
Se solo tu tornassi un pochetto..ti mostrerei le mie cicatrici alle ginocchia di gioventù come se fossero ferite nobili,non banali cadute imbarazzanti e stupidissime.
Se mi dici che torni e che vuoi vederle, mi depilo anche la gamba interessata guarda.
Ritorniamo leggermente bambini dai.
Andiamo in bici e barattiamo le sorprese dell ovetto kinder.
Poi andiamo al ruscello e giochiamo alle barche.Poi andiamo sullo scivolo e paciughiamo i quaderni degli altri.Attacchiamo figurine e scambiamo le doppie.Chi vuol giocare a un due tre stella,metta il dito qui soootto.
Ma.....Cazzo,non ho fatto i compiti.Oh no,devo mettere in ordine la stanza.Non ho il coraggio di far firmare la pagella.Devo andare alla festa della cugina con seicentoquaranta parenti strizza-guance.Devo chiedere il permesso per andare alle giostre il sabato pomeriggio.La paghetta diminuisce in proporzione alle cazzate che combino.Non dire parolacce.Togliti quegli orecchini.Alle 22 spegni la tv.Mangia tutto,ma non ho più fame,Ho detto finisci tutto.Si va a fare la spesa per la settimana,devo aiutare a portare i pacchi.Sto male oggi,Vai a scuola lo stesso.
Insomma.
..
Mi è bastato il giretto in bicicletta dell altra sera.
Tutto il resto è noia.
No,non ho detto
disfunzione complessa dei sistemi neurorecettoriali.
Post by Caduta(dalla bici)